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Una nuova inedita visione dei Tarocchi
Aggiornamento 22/01/2025
Ho cercato di riordinare la pagina nei vari argomenti. Perdonatemi l'iniziale disordine, ma come anticipato la pagina è in progress e pertanto nuovi spunti e ulteriori osservazioni cerco poi di aggiungerli alla pagina
In questo articolo:
- Premessa →La Numerologia
- Dalle Matrici numeriche alle Matrici Simboliche
- I rapporti della Cabala con le lame dei Tarocchi
- Una diversa disposizione per le carte dei Tarocchi
- Una visione "mobile" per le lame di corte
- Le proprietà numerologiche, teosofiche e matematiche del sistema simbolico decimale della Cabala e dei tarocchi nel loro legame esoterico
- Cabala Geo-Antropica
- Appendice con le corrispondenze astrologiche per la Cabala e i Tarocchi
- Utilità di calcolo
1. Premessa
Fin dai tempi antichi, si è cercato di associare i numeri naturali a un sistema simbolico che potesse dare senso e ragione all'esistenza umana, rinsaldando al contempo i legami sociali in un ordine politico e sociale convenuto.
Centrale in questo processo è sempre stato il numero 10, alla base della numerazione decimale. Con dieci dita nelle mani, non potevamo fare altrimenti. L'introduzione nel XII secolo della numerazione decimale posizionale, grazie all'uso dello zero, ha permesso ulteriori sviluppi esoterici e simbolici legati alle proprietà matematiche di questo sistema numerico, come ad esempio le classi simboliche legate alle radici numeriche.
Quello che ho rilevato è che, una volta associati opportunamente i numeri ai simboli, questi ultimi risponderanno pienamente e coerentemente alle stesse leggi numeriche della base decimale. Questa coerenza si manifesta attraverso diverse operazioni matematiche, come la somma, il prodotto, i fattoriali, l'elevamento a potenza e i loop teosofici, ottenendo sempre risultati simbolicamente significativi.
Nel precedente articolo, avevamo visto come queste stupefacenti proprietà si applicano in perfetta coerenza simbolica e di significato nelle operazioni teosofiche e matematiche tra le varie sephirot numerate da uno a dieci. Queste proprietà si mantengono inalterate anche con i simboli dei Tarocchi, nelle stesse operazioni matematiche e teosofiche di somma o riduzione alle radici numeriche.
r = radice numerica o teosofica
Esempio: 19 → 1 + 9 → 10 → r → 1
2. Dalle Matrici Numeriche alle Matrici Simboliche
Disponendo i numeri naturali in una matrice di nove colonne, da 1 a 9, e proseguendo nelle successive righe corrispondenti alle radici numeriche, si osservano interessanti proprietà che si riflettono sui simboli associati. Nel caso dei Tarocchi, queste proprietà mostrano un'assoluta coerenza simbolica.
Tutte le somme tra numeri naturali appartenenti rispettivamente alle stesse radici numeriche, ad esempio
3 + 5, 3 + 14, 21 + 5 ...
danno come risultato la stessa radice numerica,
in questo caso → R(n) → 8
Lo stesso avviene con i prodotti:
2 × 5 × 7 = 70 → R(n) → 7
20 × 14 × 7 = 1960 → R(n) → 7
Già, ma cosa avverrebbe moltiplicando fra loro numeri appartenenti alla stessa radice numerica? Quali risultati per le radici numeriche?
La risposta è semplice, dipende dal numero dei fattori, nel senso del prodotto di due. tre o più numeri. Ovvero la radice numerica ottenuta equivarrebbe ai risultati ottenuti dall'elevamento della radice numerica alla potenza corrispondente al numero dei fattori, secondo la tabella riportata più avanti.
In pratica nel moltiplicare fra loro due numeri appartenenti alla stessa classe numerica si ottengono i risultati dell'elevamento al quadrato (^2) della stessa radice numerica. Il prodotto di tre numeri della stessa classe o radice numerica equivarrebbe all'elevamento al cubo (^3), e così via, come riportato nella tabella delle elevazioni a potenza.
Le proprietà additive e moltiplicative delle radici numeriche si riflettono coerentemente nei simboli esoterici, come gli Arcani dei Tarocchi.
Queste proprietà dimostrano l'indissolubile legame tra numeri e simboli esoterici, rivelando la profonda connessione tra matematica e simbolismo esoterico.
(corretto 21/01/2025)
Le radici numeriche individuano nove classi simboliche
Tanto per fare qualche esempio riflettiamo su alcuni casi, ma se ne potrebbero riportare infiniti altri. Prendiamo gli arcani L'Imperatrice e L'Appeso nella radice 3, e L'Imperatore e La Morte nella radice 4. Possiamo constatare come le proprietà delle radici si riflettono coerentemente nei risultati simbolici: la somma delle loro radici è 7 (Il Carro) a simboleggiare la direzione da prendere. Facendoli interagire fra le due classi simboliche mediante il prodotto sappiamo che otterremo sempre 3 × 4 = 12, ovvero L'Appeso a simboleggiare l'esigenza di una nuova visione che riconfluisce (12 → 3) nell'energia creatrice dell' Imperatrice.
Somme e Prodotti
Riassumendo, oltre alla somma tradizionalmente applicata alle lame dei Tarocchi, si possono considerare anche i loro prodotti:
→ La somma corrisponde a una fusione, unione o combinazione degli elementi simbolici.
→ Il prodotto corrisponde invece a una loro reazione alchemica, dinamica o energetica.
Il comportamento del Folle (o Matto) in relazione alle somme e ai prodotti è particolarmente illuminante in questi processi simbolici condotti con numeri associati a simboli.
Una ulteriore riflessione tra somme e prodotti riferite alle classi numeriche delle radici, viene offerta dalle due lame della Forza (8) e della Giustizia (11), proprio quelle che Waite scambiò di posto nella numerazione tradizionale marsigliese.
Se ci riflettiamo, la Giustizia per operare sul piano sociale ma anche in quello interiore necessita della Forza che può essere vista sia come motivazione sia come strumento di applicazione nella società, ovvero una Forza legittimata, riconosciuta e autorevole. Ma tutto questo dovrà esercitarsi nel giusto equilibrio, infatti l'eccesso della Forza porta a distorsioni e strumentalizzazioni autoritarie, il contrario della Giustizia, mentre una sua assenza o insufficienza riduce la Giustizia a vuote parole, un simulacro senza poteri. Tutto questo viene perfettamente rappresentato dalle proprietà matematiche della numerazione decimale posizionale, infatti se la Forza si unisce utilmente alla Giustizia otterremo 8 + 11 = 19 → Il Sole, la chiarezza dell'intelletto e della ragione, riducendosi ancora in 1 + 9 → 10 → i Cicli della Vita, dove trova il suo campo di azione e infine nel Mago (10 → 1) il personaggio che dovrà interpretarla e realizzarla.
Diversamente, nella loro reazione energetica 8 × 11 = 88 → 16 → 7, ci mostra prima il monito della Torre a rappresentare il fallimento quando fra loro non equilibrate, e poi nell'ulteriore riduzione a radice, il Carro, ovvero la direzione che si dovrà con determinazione intraprendere evitando ovviamente quella sbagliata che ci ricondurrà alla Torre.
3. I rapporti della Cabala con le lame dei tarocchi
4. Una nuova disposizione per il mazzo dei tarocchi
Con il seguente metodo di numerazione delle Vie da me (ri)scoperto, la Cabala e gli associati Tarocchi si armonizzano perfettamente in un ordine consequenziale logico e coerente, consentendo al mazzo di carte di resettarsi "energeticamente" secondo la disposizione suggerita. Procedendo dagli Arcani Minori dall'1 al 10, ai quali si uniscono le altre lame associate come nel prospetto, gli Arcani Maggiori si distribuiscono omogeneamente tra le carte costituenti il mazzo dei Tarocchi, comprese le lame di corte con la disposizione e associazione riferita al pilastro centrale della Cabala da me proposta.
I quattro semi delle carte vanno sempre disposti nella sequenza Fuoco, Acqua, Aria e Terra, ovvero Bastoni, Coppe, Spade e Denari, corrispondenti a simbologie ormai ben consolidate, collaudate e convenute, in accordo ai quattro mondi della Cabala.
Da notare come anche le Vie della Cabala e gli associati Tarocchi assumano un preciso ordine geometrico consequenziale, sempre in senso antiorario per il pilastro di destra, e simmetricamente in senso orario per il pilastro di sinistra. L'unica discordanza nella numerazione si rileva tra Kether (11, 12, 13), sinistra, destra e centro, e Tiferet (24, 25, 26), da destra a sinistra. Un significato politico per la Bellezza?
Inoltre, viene determinata anche una precisa direzionalità sulle vie tra le sephirot. Procedendo a ritroso da Malkuth, la via 32 associata all'Arcano maggiore "Il Mondo", in una perfetta coerenza simbolica, non è creata da Malkuth ma viene invece offerta e originata dal Fondamento del Mondo, Yesod, la porta fra il mondo fisico e spirituale.
La differenza numerica tra la Via e l'associato Arcano Maggiore corrisponde sempre a 11, salvo in due casi:
tra la Via 15 e l'Arcano 17 Le Stelle,
e tra la Via 28 e l'Arcano 4 L'Imperatore.
Quindi riassumendo, la regola di numerazione delle vie è:
a partire dalla prima sephirot (Kether) fino alla decima (Malkuth), seguendo l'ordine numerico delle stesse, si contano tutte le vie che fanno capo a ciascuna sephirot evitando di contare quelle già conteggiate. Si inizia con la undicesima fino alla 32esima. Ovviamente l'unica sephirot che avrà il pieno conteggio delle sue vie sarà la prima, Kether, con le vie 11, 12 e 13. L'ordine della numerazione, come già detto è in senso antiorario per le sephirot del pilastro di destra, e in senso orario per quelle di sinistra.
Le vie di Tiferet in senso orario, mentre per Kether →destra, sinistra, centro.
Pertanto gli Arcani Maggiori si disporranno nello stesso ordine partendo dallo zero del Folle fino al 21 del Mondo con l'eccezione dello scambio 4↔17.
Gli Arcani minori da 1 a 10 trovano le corrispondenze numeriche con le stesse sephirot, mentre le lame di corte, Fante, Cavallo, Regina e Re saranno associate al pilastro centrale, Malkuth. Yesod, Tiferet e Kether.
In accordo con molti studiosi del tema, la mia visione dei tarocchi non è affatto maschilista: fante, cavallo, regina e re rappresentano per me sia figure maschili che femminili.
5. Una visione "mobile" per le lame di corte
Un nuovo e innovativo ruolo di meditazione e introspezione psicologica per le lame di corte dei Tarocchi nelle nostre consultazioni
Le lame di corte, Fante, Cavaliere, Regina e Re, nel contesto della Cabala sono da me riferite rispettivamente alle sephirot centrali di Malkuth, Yesod, Tiferet e Kether.
La mia proposta è di immaginarle come elementi antropici mobili che, dalla loro casa o sephirot di "residenza simbolica", si muovono in soccorso lungo le vie associate agli Arcani Maggiori. La loro funzione è quella di offrire soluzioni con la parte migliore di noi stessi, facendoci cogliere le opportunità e offrendo una via di uscita anche dalle peggiori situazioni. In pratica, è una proattiva visione backcasting (→link) contrapposta a quella di forecasting, che fa previsioni basate semplicemente sull'andamento delle cose senza immaginare di cambiarle.
In questo modo, gli Arcani Maggiori possono trovare lungo le vie, insieme alle lame di corte, un loro ruolo simbolico e una funzione in qualunque risultato di consultazione o stesa di Tarocchi, dove le carte ottenute, tutte o in parte, siano gli Arcani Minori numerati da 1 a 10.
Resterebbero apparentemente esclusi gli Arcani Maggiori dell'Imperatrice, della Forza e della Torre, corrispondenti alle vie orizzontali 14, 19 e 27, ovvero le vie non direttamente raggiungibili dalle sephirot del pilastro centrale. Tuttavia, questi Arcani possono essere comunque recuperati dalle stesse lame minori 2, 3, 4, 5, 7, 8 nel caso che una o più di esse comparissero nella risposta della stesa di carte.
Ecco un semplice esempio:
Poniamo che la stesa sia di tre carte con, da sinistra a destra, il Due di Spade, il Mago e il Quattro di Coppe, ovviamente il Mago centrale rappresenta noi stessi nella nostra consapevolezza e nelle nostre abilità. Il nodo del dubbio del Due di Spade potrebbe essere sciolto dal Re di Spade sulla via (11) del Folle, poiché un pizzico di sana follia a volte è utile.
La sefirah della Saggezza (2), corrispondente al Due di Spade, può essere raggiunta anche dalla Regina di Spade, con il suo pragmatico consiglio, sulla via delle Stelle, nella speranza e autenticità di noi stessi.
La situazione di stallo del Quattro di Coppe, racchiuso in solitarie meditazioni, può essere superata con l'apporto della Regina di Coppe, o anche di altri semi, che con l'empatia ci invita ad aprirci agli altri sulla via dell'Eremita, nel suo ruolo di riflessione, saggezza e guida. Allo stesso tempo, l'Arcano della Forza, tra l'empatia di Chesed e il rigore della Giustizia di Geburah, resta molto indicativo e pertinente.
6. Le proprietà numerologiche, teosofiche e matematiche del sistema simbolico decimale della Cabala e dei tarocchi nel loro legame esoterico
Nel precedente articolo avevo accennato alle proprietà simboliche dei Tarocchi di mantenere coerenza simbolica e di significato con le stesse proprietà matematiche della numerazione posizionale decimale riferite alle progressioni teosofiche delle radici numeriche, alle somme e prodotti, all'elevamento a potenza e ai fattoriali, avvalendosi delle opportune riduzioni alle radici numeriche (o teosofiche). Quindi, le stesse proprietà numeriche viste nella numerazione delle sephirot sono applicabili anche ai Tarocchi, in piena coerenza simbolica.
Di seguito, una serie di immagini sulle proprietà teosofiche e numeriche delle sephirot che può essere applicata alla numerazione dei Tarocchi sostituendo semplicemente i simboli associati.
(modificato 19/1/25)
Progressioni teosofiche, elevamenti a potenza, fattoriali
Ricordiamo la formula per il calcolo della Somma Teosofica di un numero naturale
►La somma teosofica di un numero N (Ns) la si ottiene dalla formula:
Ns = N × (N+1) / 2
Infatti, ad esempio, la somma teosofica di 3 → 1 + 2 + 3 = 3 × 4 / 2 = 6
Le progressioni delle somme teosofiche ridotte alle radici numeriche
Immaginando le corrispondenti lame dei Tarocchi al posto delle sephirot, otteniamo interessanti risultati simbolici tra la Papessa (2), l'Imperatrice (3), gli Amanti o Scelta (6) e il Papa (5). Peraltro, alcuni e pertinenti Arcani Maggiori erano già presenti sulle vie congiungenti le sephirot rappresentate nell'immagine:
Al pari potremmo dire che la Scelta o gli Amanti non possono separarsi dall'energia creatrice dell'Imperatrice (o della Regina) e viceversa, in un loop teosofico chiuso.
Nota: procedendo teosoficamente per somme e riduzioni, dalla Saggezza di Chokmah o dalla Giustizia di Geburah si perviene comunque al loop chiuso tra l'Intelligenza e la Bellezza, governato dall'Arcano della Scelta.
Le radici digitali delle somme teosofiche
Le radici digitali delle somme teosofiche dei numeri naturali, disposti nelle nove colonne della matrice digitale modulo 9, corrispondono rispettivamente, per tutte le infinite righe, a [1, 3, 6, 1, 6, 3, 1, 9, 9]
| Matrice digitale dei numeri naturali disposti in modulo 9 | |||||||||
| Radice digitale dei numeri naturali | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
| seconda riga | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 |
| continuando in successive righe all'infinito... | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 |
| Radice digitale della somma teosofica | 1 | 3 | 6 | 1 | 6 | 3 | 1 | 9 | 9 |
|
Ad esempio, il numero 3211 ha per radice digitale: 3+2+1+1 = 7, quindi si collocherebbe nella settima colonna. La sua somma teosofica sarà: 1 + 2 + 3+ ... + 3211 = 3211 × 3212 / 2 = 5156866 → R(d) → 1. Infatti, i numeri disposti nella colonna 7, aventi tutti radice digitale 7, hanno la radice digitale della somma teosofica corrispondente a 1, come indicato nella tabella. |
|||||||||
Le progressioni delle radici negli elevamenti a potenza
Osservando la Giustizia con associato numero 11 (secondo Waite), noterete che nelle progressioni di elevamento a potenza, riportate poi alle radici numeriche, i passaggi simbolici sono di estrema precisione nella coerenza simbolica e di significato.
La Giustizia (11 → r 2), prima di ritornare in se stessa, passa in rassegna l'Imperatore (4), la Forza (8), il Carro (7), i Cicli della Vita che si riducono al Mago (10 → 1), fino a ritrovare se stessa alla potenza di elevazione del Carro ^7. Esaminate attentamente i vari sviluppi di percorso delle lame nell'elevamento a potenza e noterete una perfetta e illuminante coerenza di significati.
Note Aggiuntive:
Elevazioni a Potenza → dimensioni e Mondi Multidimensionali
Le elevazioni a potenza possono essere interpretate simbolicamente come rappresentazioni delle diverse dimensioni della realtà:
-
^2 (Bidimensionalità): Riflessione in se stessi, creando uno spazio bidimensionale, il suo campo di azione. Simbolizza l'introspezione e l'autoanalisi.
-
^3 (Tridimensionalità): Creazione di uno spazio tridimensionale, rappresenta la concretezza delle cose e la materialità del mondo e di noi stessi. Le realizzazioni.
-
^4 (Spazio-Tempo): Dimensione spazio-tempo, unendo le tre dimensioni spaziali con il tempo. Simbolizza l'interconnessione tra eventi e la loro evoluzione.
-
Oltre (Iper-Dimensioni): I successivi elevamenti a potenza rappresentano iper-dimensioni o mondi pluridimensionali, realtà esoteriche e spirituali oltre la nostra comprensione quotidiana.
Oppure, in particolare riferimento alle correlazioni fra le potenze e le dimensioni:
- Prima Dimensione (Punto): L'origine di tutto, un punto privo di dimensioni. Simboleggia il momento iniziale del Big Bang, l'essenza primordiale.
-
Seconda Dimensione (^2): Spazio bidimensionale dove il simbolo agisce, rappresentando il suo campo d'azione. Qui, le relazioni sono esplorate su una superficie piana.
-
Terza Dimensione (^3): Spazio tridimensionale della realizzazione concreta e corporea, includendo profondità e volume. Questa dimensione rappresenta la manifestazione fisica e tangibile.
-
Quarta Dimensione (^4): Dimensione dello spazio-tempo, unendo le tre dimensioni spaziali con il tempo. Simbolizza l'interconnessione tra eventi e la loro evoluzione nel tempo.
-
Oltre (Iper-Dimensioni): I successivi elevamenti a potenza rappresentano iper-dimensioni o mondi pluridimensionali, realtà esoteriche e spirituali oltre la nostra comprensione quotidiana.
Queste interpretazioni offrono una connessione affascinante tra la matematica e le realtà esoteriche, permettendo di esplorare nuove profondità e significati simbolici.
Ad esempio, nella quarta dimensione dello spazio-tempo (^4) troviamo in puntuale coerenza l'Imperatore e il Carro. La Forza ha invece il suo campo di azione (^2) nei Cicli della Vita impersonati dal Mago, mentre ritrova se stessa esattamente nelle realizzazioni concrete, alla terza potenza, nel mondo tridimensionale.
Riflettiamo anche sul fatto che alla quarta dimensione dello spazio-tempo giungono in cicli ripetuti le radici 4 e 7 con tutte le implicazioni simboliche di assoluta coerenza:
nella quarta dimensione della radice 4 troviamo la sephirot Chesed e l'Arcano dell'Imperatore che infatti agiscono nello spazio-tempo.
Mentre nella quarta dimensione della radice 7 troviamo la sephirot Netzach (l'Eternità) con l'Arcano del Carro che persegue obiettivi che si raggiungono nel tempo. Nella stessa radice del Carro abbiamo anche la Torre che rappresenta le conseguenze di scelte avvenute nel corso del tempo.
Anche qui troviamo l'ulteriore conferma della indissolubilità del legame del 3 e del 6 in qualunque sistema esoterico-simbolico basato sulla numerazione decimale posizionale, nel nostro caso Cabala e Tarocchi.
Il 6 elevato al quadrato ci restituisce 36, dove ritroviamo le cifre 3 e 6 a rappresentare esattamente il suo campo d'azione nella seconda dimensione. Il campo d'azione del 3 risulta invece il 9. Se andiamo a vedere i simboli associati nei Tarocchi, scopriamo che la corrispondenza simbolica è del tutto coerente.
Il 6 degli Amanti o Scelta si unisce al 3 dell'Imperatrice creatrice restituendoci in radice il 9 dell'Eremita, al quale corrisponde nella stessa radice numerica il 18 della Luna.
Al 3 dell'Imperatrice corrisponde in radice il 12 dell'Appeso. Quest'ultimo, insieme alla Luna, hanno in comune l'essenza della visione o della percezione. Coerentemente, l'Appeso simboleggia un modo ribaltato di vedere il mondo con la sua propensione alla rinuncia del superfluo; dalle sue tasche fuoriescono infatti monete. Anche la Luna simboleggia la nostra visione unita all'immaginazione, anch'essa coerente con le virtù dell'Eremita che alza la lanterna sul buio del mondo interiore.
Nella Cabala, i simboli dell'Intelligenza, della Bellezza e del Fondamento ritrovano le stesse dinamiche e coerenze simboliche.
corretto 22/01/2025
L'essenza teosofica della Cabala è Malkuth che ritorna all'unità di Kether
10 × 11/2 = 55 → 10 → 1
Nei Tarocchi, se consideriamo i valori numerici delle lame da 1 a 21, troviamo che l'essenza teosofica è rappresentata dal 6, la Scelta degli Amanti. Se invece consideriamo il numero complessivo delle lame (22), saranno gli Arcani dei Cicli della Vita (10) e del Mago (1) a esprimerne l'essenza teosofica, ovvero la radice numerica:
21 × 22/2 = 231 → 6
22 × 23/2 = 253 → 10 → 1
FATTORIALI
La radice numerica del fattoriale dell'ultimo numero al termine della serie simbolica della Cabala (10) e dei Tarocchi (21)
è per entrambi il 9,
corrispondente al Fondamento per la Cabala, e all'Eremita per i Tarocchi. Niente di più appropriato per esprimere la natura della loro essenza energetica.
10! → 3628800 → r → 9 → Il Fondamento
21! → 5.1090942172e+19 → r → 9 → L'Eremita
Nella seguente immagine sostituite idealmente le Sephirot con i corrispondenti Arcani maggiori, o anche con le corrispondenti lame minori o di corte:
In conclusione
Forse siamo giunti alla scoperta di una legge che era presente fin dagli albori dell'umanità ma che ora viene svelata: i simboli, quando opportunamente associati ai numeri, in qualunque sistema esoterico considerato, dalla Cabala ai Tarocchi, seguono le stesse leggi matematiche che regolano i numeri naturali e le loro radici numeriche, frutto della numerazione decimale posizionale.
In riferimento alle matrici simboliche ricondotte a nove classi corrispondenti alle radici digitali "d(x)", la funzione Y = f(x) nel dominio simbolico potrebbe essere intesa sostituendo Y con l'espressione simbolica, e la x con il numero associato, diventando così:
Simbolo = f(d(n))
La Cabala e i Tarocchi appartengono al dominio di questa funzione.
7. Cabala Geo-antropica
L'interrogativo finale che dobbiamo porci di fronte alla Cabala e ai Tarocchi è dove individuare in essi il passaggio simbolico alle responsabilità umane collettive, le stesse che stanno minacciando l'esistenza e la sopravvivenza umana con guerre nucleari, sesta estinzione di massa, e il raggiungimento della temperatura del bulbo umido a 35°, che secondo la comunità scientifica causerebbe l'estinzione della nostra specie, non più in grado di espellere il calore corporeo in eccesso attraverso il sudore.
Probabilmente, nella Cabala, questo passaggio oggi fondamentale risiede nella sephirot di congiunzione tra il mondo fisico e la nostra spiritualità e intelletto, ovvero Yesod, l'essenza teosofica della Cabala.
Senza il supporto fisico vivibile di Malkuth, la nostra specie non potrebbe contemplare nessuna bellezza naturale o divina, né tantomeno fare speculazioni filosofiche.
Per i Tarocchi, similmente, sarà l'Eremita collettivo che ci dovrà illuminare alla percorrenza di nuove strade e nuovi valori. Altrimenti, la carta della Torre è pronta a simboleggiare la nostra ingloriosa fine e fallimento.
Non a caso, nella Cabala come anche nei Tarocchi, il fattoriale della Bellezza o della Scelta (6!) ridotto in radice confluisce in Yesod o nell'Eremita.
Gli odierni prodotti dell'intelligenza e della saggezza umana
Tre immagini al confine tra l'esoterismo e la tragica realtà geo-antropica dei nostri giorni
Appendice
8. Cabala e Tarocchi nelle corrispondenze astrologiche
Una controversa questione
L'estrema varietà di opinioni tra le varie scuole di pensiero non permette di fare precisi e convenuti abbinamenti. La Cabala stessa rifiuta storicamente corrispondenze astrologiche. Pertanto ho ritenuto ragionevole partire dalla convenuta attribuzione astrologica stabilita nell'ultimo mondo della Cabala, ovvero Assiah-Gashmi (Assiah-Fisico), il nostro mondo fisico concretizzato in Malkuth, e da lì considerare gli arcani maggiori nella convenuta associazione con le 22 Vie. In questo caso però, diversamente dalla mia proposta di numerazione "viaria", aggiungo anche le vie 12, 14 e 16 che apparterrebbero a Kether e Chokmah.
Un solo esempio della estrema varietà di visioni nell'attribuzione dei segni zodiacali ai tarocchi. Al segno del Leone, nel dominio di Tiferet, vengono variamente attribuiti i seguenti arcani maggiori:
la Forza, il Papa, il Carro.

















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