Sul tema dell'inquinamento acustico, osservate la differenza di sensibilità e attenzione tra l'area urbana di Parigi e quella di Roma. Dal confronto dei risultati di due ricerche Google, rispettivamente con le chiavi
'Réduction du bruit à Paris' e 'Riduzione del rumore a Roma', emergono chiaramente le differenze nell'attenzione e nei risultati, sia raggiunti che prefissati
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Il tema venne trattato dall'ARPA Veneto in un documento pdf, presumibilmente risalente a marzo 2005, accessibile al seguente link:
Per due sorgenti sonore incoerenti (cioè, non correlate tra loro, come due auto diverse), si applica questa regola:
Se la differenza tra i due livelli è di 0-1 dB, aggiungi 3 dB al livello maggiore.
Se la differenza tra i due livelli è di 2-3 dB, aggiungi 2 dB al livello maggiore.
Se la differenza tra i due livelli è di 4-9 dB, aggiungi 1 dB al livello maggiore.
Se la differenza è di 10 dB o più, il rumore minore è considerato trascurabile, e il risultato è il livello maggiore.
Se le fonti sonore sono più di due, si procede applicando iterativamente la regola a coppie fino a ottenere il risultato totale.
Perché nel piano di azione di Roma (2025) per il contrasto all'inquinamento acustico, le criticità di via di Tor Bella Monaca e di via Aspertini vengono del tutto ignorate?
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Vedere in ► Città 30 |
Come si può constatare dal grafico nell'intervallo tra 50 e 70-80 km/h vi possono essere aumenti del rumore fino a oltre 7 decibel. Ne consegue che il rumore di fondo stradale, considerato nei rilevamenti dell'Arpa, se viene prodotto da flussi veicolari con velocità superiori a quelle consentite in ambito urbano (50 km/h sulle vie di scorrimento) avrebbe una base di illegalità.
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Vedi in DOCUMENTI ► Deprezzamenti immobiliari |
In America troviamo il CEDS (Community & Environmental Defense Services) a difesa dei cittadini sulle problematiche della vivibilità urbana, ma in Italia?
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IN RIFERIMENTO AI DISTRIBUTORI DI CARBURANTI VEDERE IN PARTICOLARE: ►Lo studio sui rischi di Leucemia Infantile (2023) → Link al documento ►Lo studio del 2019 "Vent Pipe Emissions from Storage Tanks at Gas Stations: Implications for Setback Distances" → Link al documento ►Lo studio sugli effetti cumulativi dovuti ai Cluster di Stazioni di Servizio (2021) → Link
►Lo studio condotto nel
2021 nelle città urbane del KSA RomaBlog ► È ora di muoversi e reagire |
