Un Esposto al Comune di Roma in difesa dei nostri diritti alla Salute, alla Qualità urbana e residenziale.
In riferimento all'area urbana residenziale di via A. Aspertini costituita dai comparti M5 ed R6 stiamo preparando con il sostegno del Comitato di quartiere Nuova Tor Bella Monaca un Esposto al Comune di Roma sulle gravi criticità urbanistiche, sanitarie e ambientali in gran parte derivanti dalle autorizzazioni comunali a due grandi impianti di distribuzione di carburanti per un totale di 96 pistole erogatrici, con aggiunta di metano/gpl, in sostituzione di circa 13 000 mq di aree verdi alberate, che nel PdZ 22 erano destinate a verde pubblico e Parco Libero.
Un caso unico in Europa!
Troppe e intollerabili le criticità ambientali e i rischi imposti a un'area residenziale del PdZ 22!
Inquinamento acustico e atmosferico, elevati rischi cancerogeni e di leucemia infantile (ampiamente documentati), invivibilità, rischi di esplosioni, scadimento della qualità urbana e deprezzamenti immobiliari sono tutte conseguenze che addebitiamo al Comune di Roma resosi interamente responsabile di quanto avvenuto in contrasto al PdZ 22 e agli impegni europei assunti già dal 1994 nella Carta di Aalborg.
Se vi unirete alla nostra iniziativa il peso sociale dell'Esposto sarà senz'altro più rilevante nei confronti del Comune di Roma che ha finora preferito stendere sull'intera vicenda un velo di silenzio e occultamento. La tragica esplosione avvenuta presso il distributore gpl Eni Station di via dei Gordiani non può permetterci di restare indifferenti! Nel nostro caso le distanze dalle abitazioni sono decisamente minori (50-73 m contro 130)!
Per chi possiede l'accesso a internet l'Esposto, tutt'ora aperto a revisioni e integrazioni, è leggibile digitando su Google "romadeicittadini". Aprendo il primo sito trovato (Municipio VI) il bottone-link verde "L'Intelligenza artificiale di Google interrogata su via di Tor Bella Monaca" conduce al testo dell'esposto.
Per comunicazioni:
Comitato di quartiere Nuova Tor Bella Monaca
Via dell'Archeologia 55
Al posto di 13000 mq di cemento, benzene, rischi di cancro e leucemia infantile, rumore del compressore di metano e delle autocisterne GPL a rischio esplosione...
vogliamo
Il ripristino del Parco alberato previsto dal PdZ 22 con le 15 funzioni riconosciute alle aeree verdi dal “Regolamento del Verde e del Paesaggio Urbano di Roma Capitale” tra le quali ambientale, paesaggistica, economica, terapeutica e di sicurezza del territorio!
Vogliamo aria pulita, salute, bellezza,
resilienza, qualità urbana e della vita.
Ripristino del valore sottratto alle nostre case!
Il Depaving è possibile! È giustizia ambientale!
Romadeicittadini.jimdofree.com
Comitato di Quartiere Nuova Tor Bella Monaca – Via dell'Archeologia 55
In accordo con
M5S: «GPL e metano, gli impianti a 500 metri dalle case»
CNR: «Sarebbe meglio eliminare in generale la presenza dei distributori di Gpl in città»
Legambiente Lazio: «Diminuire i distributori in città»
Federcontribuenti:
«Le licenze concesse decenni fa non possono essere eterne»
i residenti dei comparti M5 ed R6 chiedono l'immediata chiusura degli impianti di distribuzione GPL e metano prossimi alle abitazioni!
Con un cluster autostradale di due grandi distributori di carburanti
(96 pistole erogatrici + metano e GPL)
accoppiati ai lati di una via di scorrimento in sostituzione di 13.000 mq di resilienti e valorizzanti aree verdi alberate, siamo un caso Unico europeo!
Troppe e intollerabili le criticità ambientali e i rischi imposti a un'area residenziale del PdZ 22 che al contrario prevedeva ampia fruizione
di verde pubblico in Parco Libero con farfalle,
e non cemento con benzene e auto-bombe!
Romadeicittadini.jimdofree.com
Comitato di Quartiere Nuova Tor Bella Monaca – Via dell'Archeologia 55
BASTA CON IL RUMORE INDOTTO DAL COMPRESSORE DI METANO E DALLE AUTOCISTERNE A SOLI 50 METRI DALLE NOSTRE CASE!
Basta con rumori caratterizzati da bassa frequenza sonora e udibili anche a finestre chiuse mentre si tenta di riposare!
Basta con le farlocche rilevazioni fonometriche dell'ARPA basate su una palese illegalità. Il rumore di fondo prodotto dal traffico stradale di Via di Tor Bella Monaca è del tutto fuori norma, con velocità veicolari nettamente superiori ai limiti consentiti. Almeno 7-8 dB illegali in più!
Sul vuoto normativo prevalga il buon senso e il diritto
a una dignitosa qualità urbana!
CHIEDIAMO L'IMMEDIATA CHIUSURA DEGLI IMPIANTI DI METANO E GPL!
Non lasciamoci ingannare dalla norma!
Non chiediamoci se la singola pistola GPL di via di Tor Bella Monaca sia a norma. Chiediamoci se è a norma il cluster di distributori con le sue dimensioni, correlate emissioni di benzene, e rischi esplosivi in un contesto urbano e residenziale.
La trappola riduzionista al singolo problema
decontestualizzato dall'insieme delle criticità
non l'accettiamo!
Anche il mare è formato da singole gocce!
Non consentiamo al Comune di Roma
di nascondersi dietro una norma,
in gioco c'è molto di più!
Non è un problema di singole norme,
ma del loro fallimento combinato.
È questo il tema centrale sul quale chiediamo un serio confronto
con il Comune di Roma!
Romadeicittadini.jimdofree.com
Comitato di Quartiere Nuova Tor Bella Monaca – Via dell'Archeologia 55
Aggiornamento 4/6/2026
È LA SOMMA CHE FA IL TOTALE!
Doppia esposizione ai flussi veicolari di Via Aspertini
e Via di Tor Bella Monaca con velocità incontrollate
e superiori ai limiti di legge
+
I rischi tecnologici di due grandi aree di servizio
di tipologia autostradale,
in sostituzione di circa 13.000 mq di resilienti
e valorizzanti aree verdi zonizzate a Parco Libero
+
comprovati rischi oncologici e di leucemie infantili
fino a distanze di 250 metri dai distributori
+
rischi esplosivi e tecnologici documentati
sul territorio nazionale
1. IP (Rieti 2018)
2. Eni Station (Roma 2025)
3. impianti GPL/CNG a soli 50 metri
(Caso M5 - Via Aspertini)
=
Deprezzamenti immobiliari irreversibili
(fino al 35-40%), riscontrabili dai modelli edonici multifattoriali europei*, sulle abitazioni acquistate nell'edilizia convenzionata del PdZ 22
[*Vedere in Deprezzamenti Immobiliari ►]
Le nostra proposta di rinaturalizzare 13.000 mq di verde, indebitamente sottratti dalla coppia ENI-IP, è pienamente in linea con le più avanzate politiche urbane europee di
'Depaving', 'Green City Accord' e 'Nature Restoration Law'.
Inoltre, il palese soprannumero di tali impianti, che non trova riscontri tra le capitali europee e che serve esclusivamente a sostenere la mobilità privata, è in palese antitesi a uno degli impegni fondanti della Carta di Aalborg: il riequilibrio modale, dal quale Roma è ancora ben lontana.
Per questo, le nostre richieste sono non solo legittime, ma necessarie!
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