Digitando su Google questa domanda si ottiene un ventaglio di risposte che vanno maggiormente dalle meno sostenibili, interamente incentrate sulle auto elettriche senza alcun accenno al Trasporto Pubblico, fino a quelle più equilibrate in un mix di motorizzazione privata e TPL.
Ho scelto come più rappresentativa, autorevole e illuminata, quella del Politecnico di Milano.
Pochi però pongono la domanda più diretta e centrale, ovvero
Quale futuro per il Trasporto Pubblico?
In questo caso l'ASSTRA ha tentato in un recentissimo Workshop Nazionale di dare alcune interessanti risposte ponendo soprattutto l'accento sul ruolo determinante che potrebbe avere l'IA nello sviluppo e versatilità del Trasporto Pubblico.
A questo punto mi chiedo se la razionalizzazione della rete di TPL tra linee periferiche e ubicazione delle fermate non sia altrettanto determinante per l'attrattività e il successo del Trasporto Pubblico.
Nel caso di Tor Bella Monaca avevo vanamente richiesto l'unione di due distinte fermate a servizio di linee con percorsi diversi ma con destinazioni identiche (Metro C, Università e Policlinico di Tor Vergata), in una sola condivisa fermata, permettendo l'utilità del primo bus in arrivo senza il rischio di vedersi sfuggire un utile bus mentre si è in attesa in una delle due fermate.
Occorre l'IA per arrivare a questo risultato?
"La motorizzazione privata deve essere abolita, limitata, corretta, estesa, caso per caso, non dogmaticamente in linea di principio."




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